Digitalisierung und Handwerk

Communicazione digitale

In cosa consiste la trasformazione digitale? Non basta soltanto un nuovo calcolatore e un software per l’officina. È piuttosto con l’impiego dei media più moderni che le piccole e medie aziende possono sfruttare nuove opportunità: quelle che offre lo scambio digitale dei dati nel comunicare con il partner più importante in assoluto, il cliente.

Per il comparto artigianale la comunicazione digitale rappresenta una nuova colonna portante: il maggior flusso d’informazioni apre infatti una nuova libertà di agire, sia all’interno dell’azienda che nei rapporti esterni. I responsabili delle vendite possono oggi accedere con estrema facilità ed in tempo reale ai dati dell’azienda. Ma non solo. Grazie alla trasformazione digitale diventa possibile un rapporto ancora più diretto con i clienti e con gli altri partner di mercato. Attraverso Internet e con la posta elettronica si raggiunge la clientela in tempi rapidi e senza costi, tanto nella propria città quanto oltreconfine.

 

CON SERENITÀ VERSO L’ERA DIGITALE

Di primo acchito la trasformazione digitale incute timore. Quella che però all’imprenditore artigiano sembra una sfida, ben presto si rivela un asso nella manica soprattutto per le piccole strutture economiche. Per lui si aprono infatti nuove oppurtunità, per esempio lo scambio d’informa- zioni in tempo reale con dipendenti, fornitori e sistemi di networking; la possibilità di inviare in maniera affidabile informazioni sensibili come dati tecnici, foto e video; l’invio di comunicazioni ai clienti e di promozioni mirate senza alti costi; la nascita di nuovi modelli aziendali e di nuovi canali distributivi; la totale mobilità sfruttando soluzioni cloud con notebook o smartphone.

 

LA SFIDA DIGITALE APPAGA

Sono ormai passati i tempi in cui la risposta ad un preventivo di costi si faceva attendere a lungo. Con l’odierno sistema delle mail bastano poche ore, e se non si riceve subito una risposta, con una telefonata ci ricordano di farlo al più presto. E se non bastasse, i tempi di reazione si riducono ancora di più con le App e gli smartphone. Se una volta queste incombenze d’ufficio erano affidate alla segretaria o alla moglie, oggi è spesso l’artigiano in prima persona a doversene occupare. Che si tratti di un pittore, di un falegname o di uno meccanico, dall’artigiano ci si aspetta una competenza a tutto tondo, professionalità e precisione, tempi brevi ed velocità di azione, dal momento dell’acquisto a quello dell’assistenza. Ed è proprio qui che tornano utili i sistemi elettronici e si rivelano un importante valore aggiunto nel servizio ai clienti, un aiuto pratico e ritagliato su misura. Oggi i mezzi di comunicazione digitale sono veri e propri strumentoi di lavoro al servizio del professionista per comunicare in modo diretto, rapido e competente. Senza contare che si aprono nuove opportunità in campo di sviluppo e di ricerca, di know-how e nella creazione di nuove idee. Infatti oggi possiamo attingere ad una montagna di dati e informazioni mai esistita sino ad ora.

 

PRODOTTO SÌ, MA OCCHIO AL CLIENTE

Se pensiamo alla comunicazione aziendale verso l’esterno, occorre sottolineare che la priorità assoluta rimane sempre nella cura del contatto personale – nonostante (ma ora anche grazie) ai mezzi digitali. Il principio “business is people”, ossia “gli affari li fanno le persone”, vale oggi più che mai. Il grande vantaggio della comunicazione digitale via App, Internet e smartphone è che questo contatto diventa più individuale e più mirato, costa meno denaro e impiega meno tempo che non fino a qualche anno fa. I mezzi di comunicazione digitale sono in grado di accedere con facilità a dati sempre aggiornati, anche con immagini in alta qualità 3D, integrando così alla perfezione i cataloghi stampati. Con le banche dati l’azienda può disporre con molta facilità di informazioni sui clienti ed entrare in contatto individuale con le loro esigenze. La comunicazione di venta sempre più efficace ed incisiva. Le newsletter e i post nei social network forniscono informazioni mirate ai target, ovunque si trovi il cliente.

 

CON IL DIGITALE SEMPRE ONLINE

La comunicazione digitale è molto varia e pare non abbia fine. L’importante è scegliere il modo giusto di comunicare a seconda dei propri obiettivi. Un piano di comunicazione che integra anche strumenti digitali, grazie alla disponibilità dei dati, può essere impostato e calibrato con grande precisione a seconda del target, degli obiettivi e delle richieste. Nello specifico, le newsletter sono nate con lo sviluppo della posta elettronica e sono oggi molto professionali. Grazie a sofisticati sistemi di filtri raggiungono i destinatari in modo sempre più mirato. Il presupposto è una banca dati dei clienti ben gestita. Sono molti invece i social networks che vivono un vero boom: Facebook, Instagram e Snapchat, Pinterest, Linkedin, Xing, Twitter e WhatsApp. Qui gli utenti privati trovano informazioni sempre più aggior- nate. E le aziende trovano i loro target. A tale riguardo è importante avere dei collaboratori che si occupino regolarmente di questi strumenti e e che siano in grado di reagire in modo tempestivo e professionale ai vari post. E’ altresì noto che le website costituiscono la base della comunicazione digitale con i clienti. Oggi devono essere “responsive”, ovvero adatte a qualsiasi tipo di apparecchiatura, dal PC, al tablet, allo smartphone. Una website per un’azienda è oggi importante tanto quanto una targa sulla porta. Chi non è presente nel web non esiste. Regole fondamentali: facilità di navigazione, contenuti di qualità, immagini professionali.

 

I MONDI VIRTUALI

La cosiddetta Augmented Reality è la fusione tra mondo reale e virtuale. Viaggio nel futuro? Per nulla, le aziende altoatesine si servono già ora di App che invitano ad accedere a contenuti digitali. Un esempio semplice: l’interessato punta il suo smartphone sul catalogo stampato di un’impresa edile e vede comparire in 3D la casa in costruzione. Sempre con lo smartphone può vedere i dettagli e visitare le singole unità. Per l’artigianato è uno strumento fantastico con cui appassionare i clienti. La cosiddetta realtà virtuale fa ancora di più. Il pittore può far entrare il cliente in locali virtuali e mostrarne l’effetto con diversi colori. E tutto ciò grazie ad appositi occhiali VR, oggi disponibili già a basso prezzo.

 

ISTRUZIONI D’USO DEL DIGITALE

Le carte vincenti per un uso appropriato dei mezzi di comunicazione digitali rimangono sempre le stesse: l’autentico interesse e ampie visioni. Chi conosce i forum di social media se ne servirà subito. Se andate a dare un’occhiata, vi renderete subito conto delle opportunità per la vostra azienda. Xing e LinkedIn sono buoni portali per la ricerca di personale e per creare un network aziendale. Facebook, Instagram e Pinterest sono consigliabili per l’immagine aziendale e per la pubblicità: in particolare tornano utili a presentare con foto incisive un prodotto di design. A differenza del portale aziendale, nei forum dei social media ci si può far notare anche con un selfie. La mecca delle opportunità nella diffusione digitale di prodotti e servizi e la website. Le informa- zioni più rilevanti devono comparire nella pagina di apertura. Nel sito di un parrucchiere, ad esempio, si deve vedere subito indirizzo e numero di telefono. L’arredatore farà bene a mostrare una foto significativa dei suoi progetto invece di descriverlo. Chi inizia con un budget limitato può trovare pacchetti convenienti e aiuti pratici su Internet. Ci sono poi agenzie specializzate nella costruzione di siti, programmazione, hosting e ottimizzazione dei motori di ricerca. Per gli shop online un must have, anche per questioni di sicurezza nella gestione dei dati finanziari e nel ranking. Buono a sapersi: l’apa offre alle aziende un servizio digitale per costruire il proprio sito. Andate su: www.datic.it Le newsletter destano interesse solo se impiegate correttamente. Che siano sporadiche o regolari, l’importante non è la loro frequenza ma il loro valore informativo.

L’autore

Mathias Brugger

Questo testo è stato pubblicato nel manufatto del gennaio 2017.